Anello del Linzone dalla Roncola

Anello del Linzone dalla Roncola

20 Marzo 2024 2 Di Capo Coniglio

Chi ben comincia, ben cammina e ben arriva…

Domenica 14 aprile si aprirà ufficialmente la stagione 2024 dei Green Rabbit. Apripista di questa nuova stagione una meta inedita: il Monte Linzone (Linsù in dialetto), montagna delle Prealpi Bergamasche dalla rispettabile altitudine di 1400 m (per la precisione, 1392 s.l.m).

I motivi per cui ci sono voluti ben 11 anni per portarvi su questa montagna sono molteplici: classica meta di mille escursioni e scorribande, e di tramonti mozzafiato, forse un po’ vicina e per questo ingiustamente trascurata, è a detta di molti una meta un po’ scontata, ma nonostante tutto molto gettonata in ogni stagione, considerando anche la buona frequentazione sia da parte di escursionisti che di skyrunners.

Quest’anno tra l’altro, guarda caso sarà di scena il Trail del Linzone ( https://fly-up.it/eventi/linzone-trail/ ), organizzato dalla Fly-Up, non certo la prima gara considerando anche la CUT (Canto Ultra Trail) che si è tenuta nel 2019 e che ha permesso di racchiudere in un abbraccio sia il Linzone che il Canto (al quale il Direttivo dei Green Rabbit è particolarmente affezionato). Ah già, si correrà una corsa sul Monte Canto anche la prossima settimana ( www.skydelcanto.it ). Ma questa, è un’altra storia, e ve la racconteremo un’altra volta…

Una bella immagine scattata al tramonto, sulle pendici del Monte Linzone

Il Linzone: un po’ di storia (e di geografia)

Da WIKIPEDIA:

Il monte Linzone (Linsù in bergamasco) è una montagna delle Prealpi Bergamasche alta 1392 m. È circondata da boschi e la sua sommità è ricoperta da un ampio prato erboso. Il versante sud domina gli abitati di Palazzago ed Almenno San Bartolomeo, mentre il versante nord dà sulla valle Imagna. Per via della posizione di spicco sulla Pianura Padana diversi ripetitori sono stati piazzati al valico di Valcava, lungo la cresta che collega il Linzone al monte Tesoro. Subito sotto i ripetitori c’è una cava dove si estrae materiale per l’edilizia.

L’itinerario che vi vogliamo proporre, considerando anche la stagione primaverile, è di quelli semplici, ma non certo meno suggestivi: non mancheranno infatti vedute panoramiche di ampio respiro, combinate con un’escursione non troppo impegnativa, ma nemmeno banale, che vi porterà prima verso la croce di vetta del Linzone, per poi scendere verso i ripetitori di Valcava, assaporare un piatto caldo (o anche due) presso il Ristorante “La Cantinetta di Valcava” (link), per poi procedere per un panoramico rientro su percorso ad anello, prima attraverso il borgo di Valcava, quindi con panoramici scorci verso la vallata, la sottostante cava e le numerose baite che costellano la zona. Insomma, per essere la prima uscita, non ci si annoierà di certo!

Il Percorso in Dettaglio

Partiremo dalla località Roncola San Bernardo, ameno comune bergamasco di 846 abitanti e rinomata località turistica a 854 m s.l.m. . Più precisamente, ci dirigeremo verso il parco pubblico adiacente al vicino cimitero, in modo da parcheggiare nell’antistante parcheggio (link Google Maps). Nel caso in cui non fosse disponibile sufficiente parcheggio, potremo dirigerci al vicino parcheggio alternativo – quest’ultimo a pagamento – a circa 300 metri di distanza dal punto di partenza dell’escursione.

Con scarponi ai piedi e zaino in spalla, ci dirigeremo verso la vicina imboccatura del sentiero, prendendo l’itinerario CAI 571 A, che ci condurrà subito in salita, impegnativa ma non troppo, in modo piuttosto regolare fino alla sommità del monte.

Percorreremo quindi circa 3 km per circa 540 metri di dislivello, percorrendo nell’ordine:

  • un piacevole sentiero che si arrampica nel bosco, puntellato qua e là da splendidi fiori (ad esempio gli splendidi narcisi)
  • un bel pratone che costeggia delle baite e casere con ampio scorcio panoramico, punto di partenza di lanci con parapendio
  • un sassoso canyon chiuso tra pareti rocciose, dove toccheremo la croce dell’aviatore e una madonnina incastonata tra le rocce
  • una serie di sporgenze rocciose, su facile cresta dove guadagneremo preziosi metri verso
  • l’ultimo tratto di percorso per arrivare alla croce, completo di laghetto, baite e punti panoramici

Giungeremo quindi alla Croce del Linzone, dove ci fermeremo per una breve sosta, per ammirare un panorama a 360° che, in caso di buona visibilità, permetterà di ammirare sia la pianura sottostante, sia le vicine Alpi Orobie, che le più distanti Alpi Valtellinesi. Potremo godere anche una vista sul vicino Resegone, sulle Grigne di Lecco e, dalla parte opposta, sul complesso della Presolana.

La croce di ferro in vetta al Linzone

Da questo punto, scenderemo verso la località Valcava, località montana, frazione del comune di Torre de’ Busi (BG); a 1200 m di altitudine sul crinale prealpino orobico tra il M.te Linzone e il Monte Tesoro, nota soprattutto per essere un valico stradale che collega la Valle San Martino con la Valle Imagna. Una volta costeggiare le numerose antenne radiotelevisive che caratterizzano la località, faremo tappa verso una delle poche attività ristorative della zona, tra cui abbiamo selezionato per voi La Cantinetta, una piacevole e rustica trattoria dove potrete assaporare piatti tipici come:

  • Casoncelli bergamaschi
  • Tagliatelle al ragù di lepre
  • Bocconcini di cinghiale
  • Pasta fresca al ragù di cervo
  • Formaggio alla piastra
  • Polenta (….ma dai!?)
  • Coniglio, brasato, cassoeula…

“… come, gradivate assaggiare del pesce alla griglia o gustarvi una pizza margherita!?” Ebbene, avete sbagliato posto, vi consiglio di tornare alla Roncola… 🙂

Una volta che saremo in grado (forse) di alzarsi dopo un si lauto pranzo, dopo un breve giretto nei dintorni, faremo rientro per un percorso ad anello, che ci guiderà sulla strada del ritorno ma per altro versante, comunque non distante dal percorso di andata, dove avremo modo, tra le altre cose, di visionare dall’alto le vicine cave di estrazione del minerale, nonché il Santuario della Santa Famiglia di Nazareth, posto poco più a sud rispetto alla croce di vetta, meta affascinante che merita di essere toccati prima di scendere per il percorso lungo le creste, lungo il quale dovremo prestare adeguata attenzione considerando la moderata esposizione e, se saremo fortunati, avremo la possibilità di goderci un bellissimo tramonto, nonché di ammirare i lanci dei parapendii diretti verso la poco distante pista di atterraggio di Palazzago.

Dati Tecnici

Dislivello positivo totale: 600 m circa
Lunghezza Totale: 12 km (circa 6 km andata + 6 km ritorno)
Tempo indicativo: 3h (andata) + 2h (ritorno) = 5 ore (pausa pranzo esclusa)

Livello di difficoltà: 2/5 (livello tecnico FACILE)
Livello di esposizione: 3/5 (moderato)
Allenamento richiesto: si richiede un livello di allenamento discreto

Cronoprogramma

RITROVO – CAR POOLING (c/o parcheggio Centro Commerciale “Il Continente” di Mapello – Via Strada Regia 4, 24030 Mapello (BG) [ Link Google Maps ]7:20 – 7:3010 min 
TRASFERIMENTO IN AUTO (incluso 10′ parcheggio + preparazione/vestizione)7:30 – 8:0030 min
COLAZIONE in paese (c/o Bar Mento o comunque presso bar in zona)8:15 – 8:4530 min 
Percorso Andata – prima parte – da Roncola a Valcava (pause incluse)8:45 – 12:003h 15′
PRANZO presso il Ristorante Trattoria “La Cantinetta” di Valcava (+ giro in zona)12:00 – 14:002 h
Percorso Ritorno – da Valcava alla Roncola (compreso 0,5h di pause – indicativo)14:00 – 16:302,5 h
Rientro in auto (tempo stimato e approssimativo)16:30 – 17:0030 min

Equipaggiamento consigliato

  • Scarponi da montagna o scarpe da trekking / hiking (obbligatorio – *NO* scarpe da ginnastica!)
  • Riserva d’acqua, obbligo 1 litro. Non ci sono fontane sul percorso a eccezione di partenza e ristoro.
  • Antipioggia o Keeway per il vento ed eventuali precipitazioni
  • Felpa e/o giacca antivento per il fresco in quota
  • Occhiali da sole e/o cappello con visiera e/o bandana
  • Crema di protezione solare per le pelli sensibili
  • T-Shirt di ricambio
  • L’impiego dei bastoncini da trekking è facoltativo, sono consigliati per il percorso di andata, sconsigliati per quello di ritorno, in particolare sul percorso delle creste
  • Plaid o telo per chi volesse godersi il pranzo al sacco in modalità picnic – oppure per rilassarsi durante la breve sosta in vetta

Varie

Sulla base del meteo e del numero dei partecipanti, il programma potrebbe subire variazioni.

Veduta panoramica dalla Vetta del Linzone, con i ripetitori di Valcava e il Resegone sullo sfondo